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Chi siamo

I Globuli Rossi nascono nel 2007 da un'idea di 2 amici che si rendono conto di come i loro talenti calcistici siano sprecati nelle solite partitelle oratoriali e che si chiedono come mai nessuna squadra di serie A si sia mai accorta di loro. Per sopperire a questo incredibile affronto da parte del calcio che conta hanno deciso così di fondare una squadra e di iscriverla ad uno dei campionati più duri che ci siano in circolazione, consapevoli delle difficoltà e dei sacrifici compresi nel progetto..tipo inviare mail a gente che non risponde...oppure iscrivere gente che mai nessuno vedrà su questa Terra...senza fare nomi (Globulo) e cognomi (X).

Giorno dopo giorno i 2 Globuli Ale e Dreidel hanno preso contatti con i più grandi calciatori della scena milanese, convincendoli con questo grande progetto. Non paghi della fortissima rosa hanno comunque messo a segno in seguito grandi colpi di mercato portando a Milano anche campioni da regioni limitrofe, come il Trentino ed il Veneto. Campioni ovviamente di altri sport: nuoto, canottaggio e trasmissione numerica.   Alla guida tecnica ed atletica della squadra è stato scelto uno dei più grandi allenatori da oratorio di tutti i tempi, un tecnico che in passato è stato in grado far vincere ai propri ragazzi i più prestigiosi trofei in circolazione nel suo quartiere a Milano,  un uomo il cui senso tattico è secondo solo alla sua voglia di vincere. E' stato scelto prima come persona e poi come allenatore.   Non sembrava vero, ma nel giro di poche settimane il progetto che fino a poco prima sembrava irraggiungibile aveva invece un un nome (grazie al globulo Fede) ed un colore (grazie alla piastrina Kappa): I Globuli Rossi! Un gruppo che si contraddistingue per la serietà, la professionalità e l'abnegazione (2 giocatori presenti al primo allenamento, giusto per citare qualche episodio). Un gruppo consapevole che con grandi sforzi, in un'altra vita, otterrà grandi risultati. Un gruppo costituito da giocatori consapevoli che vincere fa star bene con se stessi, e che sono stufi di far stare gli altri bene con loro stessi.

Siamo arrivati al nostro ottavo anno. Noi giochiamo innanzitutto per divertirci, questo deve essere chiaro a chi fa parte della rosa. L’obiettivo primario di questa squadra è lo stare insieme, e farlo nel migliore dei modi: impegnandosi, stando bene e facendo di tutto per far star bene gli altri. Se si inizia a pensare al risultato, allora meglio smettere di prendere i minuti di gioco di ogni giocatore e far giocare semplicemente i più bravi: ma noi questo non lo vogliamo. Tutti pagano, è giusto che tutti giochino il maggior numero di minuti possibile.

Non dimentichiamo chi ci ha permesso di iniziare questa avventura che speriamo essere la più lunga e avvicente possibile. Persone che magari non si fidavano hanno riposto i propri soldi e il proprio tempo nelle nostre mani: siamo convinti di non averli delusi. Persone che invece sembravano convinte, ci hanno lasciato sul più bello, perché non hanno avuto il coraggio.

A loro, i nostri migliori auguri di grandi partite di calcio. 

 

A 5.